Monthly Archives: Settembre 2016

Barrafranca – Aperta della Porta Santa della Carità

Con la solenne Concelebrazione Eucaristica e  la presenza del clero locale e del vescovo Gisana è stata aperta la Porta Santa della Misericordia a Barrafranca il 21 settembre 2016.

Giubileo diocesano dei Catechisti

Venerdì 30 settembre a Piazza Armerina avrà luogo il Giubileo diocesano dei catechisti, dal tema “Annunciate e testimoniate la misericordia del Padre”. Alle ore 16.30 nella chiesa stazionale di Fundrò avrà luogo l’istruzione dettata da don Vito Impellizzeri, docente di Teologia Fondamentale presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia “S. Giovanni evangelista” di Palermo. Seguirà il Pellegrinaggio giubilare verso la Basilica Cattedrale dove intorno alle ore 18 il vescovo mons. Rosario Gisana presiederà la Celebrazione Eucaristica.

Don Dario Pavone parroco a S. Filippo e S. Stefano

Dal 1 settembre, don Dario Pavone è il nuovo parroco delle parrocchie san Filippo d’Agira e Santo Stefano di Piazza Armerina. Prende il posto di don Antonino Rivoli, nominato Vicario Generale. Don Dario, torna così come sacerdote in quella (San Filippo) che è la sua parrocchia d’origine. A San Filippo infatti ha vissuto la sua infanzia e ha ricevuto i Sacramenti dell’iniziazione cristiana ed ha cominciato a maturare la sua vocazione attraverso il GAM. In seguito, cambiando abitazione si è trasferito nella parrocchia di Sant’Antonio.

Dopo diverse esperienze, anche lavorative, ha ripreso gli studi e dopo aver conseguito la maturità magistrale è entrato nel Seminario diocesano di Piazza Armerina ed ha frequentato gli studi teologici presso la Facoltà Teologica di Sicilia a Palermo dove ha conseguito il grado accademico del Baccellierato in Sacra Teologia. Dal momento dell’ordinazione, il 18 aprile del 2009, ha svolto il suo ministero come vicario parrocchiale a Sant’Antonio a Piazza Armerina. Don Dario, che ha 48 anni, è stato anche Assistente diocesano del gruppo del Rinnovamento nello Spirito ed è attualmente cappellano dei due cimiteri cittadini (Santa Maria di Gesù e Bellia).

Don Filippo Ristagno ha festeggiato il 25° di sacerdozio

Il 25° di sacerdozio per un prete è il momento di un bilancio provvisorio. Non è il rendiconto finale.  È la sosta in cui si riprende fiato per ripartire con più slancio di prima. Ci si volta indietro per un momento e si valuta il tratto di strada percorso, da quando si è sentita, forte ed esigente, la chiamata del Signore. Appena una sosta, per accorgersi di quanto il Signore abbia dato e abbia sostenuto nel cammino, per capire che per un prete il bilancio sarà sempre in rosso, perché la Misericordia di Dio sopravanza la debolezza della sua risposta; perché è sempre infinitamente di più l’amore donato dal Signore, di quanto il prete abbia potuto restituire in fede, adorazione, disponibilità e servizio al gregge affidatogli. E così il 25° di sacerdozio diventa occasione per rinnovare la volontà di seguire il Signore e di servirlo ancor più generosamente nel ministero sacerdotale, a vantaggio di tutti gli uomini, a favore di quelle persone che il Signore ancora mettere sul suo cammino.

In questa felice occasione che vede festeggiato l’Arciprete e nostro parroco amatissimo don Filippo per il suo venticinquesimo di sacerdozio, il 10 agosto scorso l’intera comunità cittadina buterese si è unita alla gioia della comunità attuale, di quelle che lo hanno conosciuto in precedenza, di tutti i suoi amici e conoscenti.

La celebrazione è stata presieduta dal vescovo mons. Rosario Gisana in Chiesa Madre ed è stata preceduta da un triduo predicato da don Giuseppe Rabita, don Antonino Rivoli e da mons. Michele Pennisi.

Don Filippo è un prete che, come direbbe Papa Francesco, conosce “l’odore delle pecore”. Schietto e sincero, col suo carattere forte e deciso, si offre con generosità al servizio del popolo di Dio, portando nel sangue la passione per il Vangelo, non come uno che è senza difetti e peccati, ma come uno che, afferrato dalla grazia di Dio, non può fare a meno di zelare con ardimento la causa di Cristo. Auguri vivissimi, don Filippo! E che il Signore ti ricolmi di ogni benedizione per essere ogni giorno di più segno vivo della sua Misericordia per ogni uomo.

Riaperta la Chiesa Madre

Con la celebrazione del vespro, il 29 agosto ha riaperto i battenti la chiesa Madre di Gela dopo un breve restauro che ha interessato alcuni stucchi ornamentali. Per l’occasione si sono aperti i festeggiamenti in onore a Maria SS. D’Alemanna, Patrona della città.

Il novenario di quest’anno ha come tema ‘Lo sguardo misericordioso di Maria’, in linea con l’anno giubilare straordinario indetto da Papa Francesco e sarà predicato dal salesiano don Raimondo Giammusso.

Si inizia il 30 Agosto con la benedizione delle Icone del corso di iconografia dell’Opera Pia Principessa Pignatelli, realizzate dai corsisti. Mercoledì 31 Agosto giornata dedicata alle confessioni. Il primo settembre preghiera di lode animata dai gruppi del Rinnovamento nello Spirito. Il 2 settembre Santa Messa degli ammalati e adorazione animata dalla Divina Misericordia. Sabato 3 eucarestia con i gruppi famiglia e benedizione della vita nascente seguita dal musical del CESMA in Memoria di Madre Teresa di Calcutta in Piazza Umberto I. Domenica 4 celebrazione eucaristica con i giovani fidanzati. Lunedì 5 liturgia con le comunità neocatecumenali. Martedì 6 Settembre alle 21 celebrazione dell’Inno Akatistos alla Tuttasanta Madre di Dio e offerta dell’Incenso. Mercoledì 7, vigilia della festa con la celebrazione alle ore 21 del Lucernario e solenni primi Vespri. Giovedì 8 culmine dei festeggiamenti con Sante messe dalle 7 alle 12.30. Alle 10.30 il pontificale presieduto dal vescovo Mons. Rosario Gisana. Quindi la presentazione dei bambini alla Vergine Maria alle ore 18 e la processione della Sacra Icona della Madonna per le vie della città. Alle 24 lo spettacolo pirotecnico a mare chiuderà i festeggiamenti.

Giornata di Solidarietà “TERREMOTO CENTRO ITALIA”

Dalla Caritas diocesana

Carissimi, non possiamo rimanere indifferenti a quanto,  in questi giorni, tantissimi nostri fratelli si stanno trovando a vivere nelle zone del centro Italia a causa del terremoto.

Caritas Italiana ha già  stanziato 100mila euro  per provvedere alle necessità più impellenti.

Il direttore della Caritas italiana, don Francesco Soddu, si è recato personalmente a visitare le zone colpite, per avviare interventi immediati e a medio e lungo termine.

La CEI dopo aver messo a disposizione un milione di euro, provenienti  dall’otto per  mille  per  far  fronte alle prime urgenze,  ha  indetto   una  colletta  nazionale  di solidarietà  per domenica 18 settembre 2016.

Il ricavato, dovrà essere inviato alla Caritas Diocesana, che provvederà   a inoltrarlo a Caritas italiana. In  condivisione  con  il  nostro  vescovo,  anche  la  nostra  chiesa  locale  accoglie l’appello della CEI.

Si invitano tutti i parroci, a dare ampia diffusione, perché chiunque possa esprimere la propria solidarietà per i nostri fratelli che vivono questo particolare momento di disagio. Le raccolte potranno essere inviate tramite:

  • Bollettino postale – Via V. Emanuele  39 c.c.p. n° 10156941,  con la causale “Terremoto centro Italia”.
  • Bonifico bancario con le seguenti coordinate: IBAN  IT04W0335901600100000065601 –  intestate a DIOCESI PIAZZA ARMERINA – CARITAS con la causale “Terremoto centro Italia”.

Fiduciosi della vostra generosità e collaborazione un caro saluto fraterno.

I condirettori Caritas Don Luigi Petralia e Ins. Irene Scordi

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