Monthly Archives: Maggio 2019

La relazione del Vescovo al Convegno Regionale Caritas

“ACCOGLIENZA, DIALOGO, ANNUNCIO”: LE CARITAS DI SICILIA SI RITROVANO “ALLE QUERCE DI MAMRE”
Uno stile di vita ecclesiale per una Pastorale conforme al Vangelo. La relazione di mons. Rosario Gisana

“Accoglienza, dialogo, annuncio” sono le tre parole che hanno guidato il convegno regionale organizzato dall’Ufficio per la Carità della Conferenza episcopale siciliana, che si è svolto il 16 e 17 maggio scorsi a Messina. I direttori e le equipes delle Caritas delle diciotto diocesi dell’Isola si sono ritrovati – ripercorrendo il titolo dell’iniziativa – come “Alle querce di Mamre”. Sul sito delle chiese di Sicilia, www.chiesedisicilia.org una sintesi del Convegno.
Al Convegno è intervenuto il vescovo di Piazza Armerina, mons. Rosario Gisana, nella qualità di direttore diocesano della Caritas con l’intervento dal tema “Uno stile di vita ecclesiale per una Pastorale conforme al Vangelo”
Il suo intervento (QUI il testo integrale) ha permesso di riflettere sullo “stile di vita ecclesiale” necessario ad una “pastorale conforme al Vangelo”.

Consacrazione Ordo Virginum

Il prossimo 31 maggio, festa della Visitazione della Beata Vergine Maria, alle ore 18 nella Basilica Cattedrale, Stefania Imola si consacra secondo il rito dell’Ordo Virginum. Sarà il vescovo mons. Rosario Gisana a presiedere la Celebrazione Eucaristica. Stefania è originaria della provincia di Frosinone, ultima di tre figlie femmine. Ha iniziato il suo cammino di ricerca vocazionale e la professione religiosa nell’Istituto delle Suore Clarisse Apostoliche. Dopo un periodo di discernimento ha iniziato il suo cammino verso questa forma di consacrazione antica ma al tempo stesso nuova.  Stefania è impegnata innanzitutto nell’insegnamento della religione cattolica ed è operatrice Caritas al Centro di ascolto cittadino di Piazza Armerina.

Giornata diocesana per i sofferenti

Indetta dall’Ufficio diocesano per la Pastorale della Salute, il prossimo 1° giugno sarà celebrata la Giornata Diocesana dell’ammalato, del diversamente abile e dell’anziano.
Questa giornata nasce dal desiderio del vescovo mons. Rosario Gisana di incontrare tutti i fratelli sofferenti e gli anziani delle nostre comunità, per vivere con loro e con quanti di loro si prendono cura un momento di preghiera e di festa.  “Questo primo appuntamento diocesano – scrive la d.ssa Giuseppina Lo Manto, Direttore dell’Ufficio diocesano, nella lettera circolare inviata ai presbiteri, religiose e religiosi, operatori di pastorale, operatori sanitari e membri delle Associazioni di volontariato di tutta la diocesi – vuole essere occasione per una più completa conoscenza della sofferenza e della fragilità del nostro territorio, l’inizio di un dialogo di fraternità e uno stimolo per tutti i fedeli a prendere coscienza che la pastorale della salute è la presenza e l’azione della Chiesa per recare la luce e la grazia del Signore a coloro che soffrono e a quanti se ne prendono cura, Non viene rivolta solo agli ammalati ma anche ai sani, ispirando una cultura più sensibile alla sofferenza, all’emarginazione e ai valori della vita e della salute. Pertanto – conclude la d.ssa Lo Manto – invitiamo tutti coloro che possono, ammalati, diversamente abili, anziani, operatori di pastorale e sanitari, associazioni del settore e volontari a partecipare alla giornata sollecitando anche i gruppi giovanili nell’accompagnamento dei diversamente abili e degli anziani”.
La giornata avrà luogo presso il Santuario Madonna della Cava a Pietraperzia a partire dalle ore 10 con l’accoglienza dei partecipanti. Alle ore 11.30 la Celebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo mons. Rosario Gisana.
Dopo il pranzo, consumato nei locali del Santuario, nel pomeriggio si svolgerà uno spettacolo musicale.

Giornata diocesana dei Ministranti

Come ogni anno, la IV domenica di Pasqua detta anche domenica del “buon Pastore”, la Chiesa celebrerà la 56a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. Il tema di quest’anno “Come se vedessero l’invisibile,” riprendendo Evangeli Gaudium 150, sulla scia di  Eb 11,27, è un invito a guardare la realtà, ad andare oltre le apparenze, a riconoscere che la storia, i fatti, gli incontri, le persone, quella «marea un po’ caotica» (EG87) che è la vita possono essere i luoghi nei quali riconoscere il compiersi del Regno di Dio, in mezzo a ciò che non lo è. Papa Francesco nel messaggio “Il coraggio di rischiare per la promessa di Dio” parla di promessa e rischio come di due aspetti perennemente presenti in ogni storia vocazionale. Ispirandosi al brano del Vangelo sulla chiamata dei primi discepoli presso il lago di Galilea, il Papa fa riflettere sulla necessità di un mirato e personale accompagnamento vocazionale dei giovani, che faccia sperimentare l’orizzonte infinito della vocazione. Per educare i nostri ragazzi alla bellezza della vocazione, il nostro Ufficio diocesano vocazioni, in sinergia con il Seminario diocesano, come di consueto ha preparato delle schede per bambini, adolescenti, giovanissimi, giovani e adulti, che sono state distribuite a tutti i parroci della diocesi che servono a prepare bene la giornata di preghiera e la Giornata Diocesana dei Ministranti che si terrà domenica 19 maggio presso la sede del Seminario Vescovile di Piazza Armerina. Quest’anno l’evento diocesano, godrà della presenza della Braille, un’associazione onlus ciechi che aiuterà i nostri ragazzi a vivere un percorso sui cinque sensi; in particolare sarà interessante vivere il percorso “al buio” che permetterà ai ragazzi di “vestire” per un attimo i panni dei ciechi e di comprendere come essi “vedono” la realtà anche senza la vista.
La giornata dei ministranti è un appuntamento fisso per la nostra diocesi, un momento di festa e di riflessione per piccoli e grandi perchè tutti siamo chiamati a rispondere alla Vocazione.

Schede Vocazionali

L’Ufficio Diocesano Vocazioni anche quest’anno ha preparato delle schede di lavoro e di riflessione per tutti i ragazzi della diocesi in vista della 56ª Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni del prossimo 12 maggio e della Giornata Diocesana dei Ministranti che si svolgerà il prossimo 19 maggio a Piazza Armerina presso il Seminario Vescovile. Le schede di lavoro seguono la tematica proposta dall’Ufficio Nazionale Vocazioni per l’anno pastorale 2018/2019 “Come se vedessero l’invisibile” (Evangelii Gaudium 150). Ne sono state preparate cinque: la prima è uno schema per la Celebrazione Eucaristica, la seconda un momento di preghiera, la terza propone un esperienza di carità, la quarta una dinamica di gruppo e la quinta infine presenta un giovane del nostro secolo testimone della Santità. Le schede sono proponibili a tutti i ragazzi del catechismo, ai membri dei gruppi giovanili e ai gruppi ministranti, e si pongono come obiettivo quello di far maturare la vivacità vocazionale che nel periodo adolescenziale delle scelte, seppur in maniera latente è molto presente nella vita dei giovani. L’equipe dell’Ufficio Diocesano Vocazioni sta anche lavorando in sintonia con il team dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Giovanile per organizzare la Veglia di Pentecoste e le esperienze estive.

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