Monthly Archives: Giugno 2019

Le indicazioni del Vescovo agli uffici pastorali

In vista di una programmazione diocesana che realizzi una vera sinodalità tra i diversi ambiti della pastorale, il vescovo, mons. Rosario Gisana ha emanato delle direttive agli uffici pastorali della diocesi. (Lettera del Vescovo ai direttori degli uffici pastorali)

“La collaborazione di alcuni uffici affini per attività comuni – scrive il vescovo nella lettera inviata ai direttori – è un piccolo segnale di una reale conformazione all’idea della cosiddetta ‘Chiesa sinodale’, già in atto nel contesto della nostra Regione Ecclesiastica. Tre sono gli ambiti che possono generare altrettanti incontri formativi o convegni che definirei ‘incontri unitari’:
– l’ambito dell’educazione che coinvolge: l’ufficio per la Pastorale Scolastica, promotore dell’iniziativa; l’ufficio per la Pastorale Familiare; l’ufficio per la Pastorale Giovanile e Vocazionale; l’ufficio per la Catechesi, l’ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso.
– l’ambito della salute che coinvolge: l’ufficio per la Pastorale Sanitaria, promotore dell’iniziativa; la Caritas; l’ufficio Liturgico; l’ufficio per la Pastorale Giovanile e Vocazionale; l’Ufficio per la Pastorale Familiare.
– l’ambito della carità che coinvolge: la Caritas, promotore dell’iniziativa; l’ufficio per le Confraternite; l’ufficio per la Pastorale Carceraria; l’ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro, l’ufficio Migrantes, l’ufficio per l’Animazione Missionaria”.
Ogni ufficio provvederà ad espletare le proprie attività per l’anno pastorale 2019-2020. Il Direttore provvederà, entro il mese di giugno, a consegnare all’ufficio Comunicazioni Sociali le date che circoscrivono le proprie attività, affinché si possa redigere un calendario diocesano.
Il vescovo pertanto chiede che “si cominci ad articolare una pastorale di tipo sinodale non soltanto perché da tre anni, con l’erezione del Consiglio Sinodale, si stanno affrontando alcuni nodi della pastorale ecclesiale, ma anche perché – e questo appartiene allo specifico della Chiesa – urge la testimonianza di una pastorale in cui si dimostra credibilmente la gioia di camminare assieme, condividendo proposte, attività, iniziative”.
“L’attuazione di questi incontri unitari è molto importante – conclude mons. Gisana – perché non soltanto avalla la prospettiva sinodale in cui si è posta la nostra comunità diocesana, ma consente altresì di pianificare offerte formative che scaturiscono da una riflessione collaborativa. È infatti necessario che l’incontro unitario, coordinato dall’ufficio promotore, sia concepito dal confronto tra i direttori, includendo qualche membro dell’équipe dei rispettivi uffici”.

 

Deceduto don Antonino Russo

Venerdì 21 giugno il Signore ha chiamato a se don Antonino Russo, 86 anni,  del presbiterio della diocesi di Piazza Armerina. I funerali saranno celebrati nella chiesa Madre di Mazzarino, lunedì 24 giugno alle ore 16.30.
Il 29 giugno del 2016 aveva festeggiato sessant’anni di sacerdozio.Era stato ordinato sacerdote nella chiesa Madre Maria Ss.ma della Neve di Mazzarino, il 29 giugno 1966 ricevette da mons. Antonino Catarella la consacrazione.
Don Antonino era nato a Mazzarino il 24 febbraio 1933, da papà Alfonso e mamma Luisa Alessi,  primo di tre figli, dopo di lui arrivano Saverio e Carmela. Una vocazione maturata sin da piccolo quando in 4° elementare indossò l’abito di chierichetto, nella sua parrocchia Lacrima. L’infanzia ruota attorno al servizio della messa e la partecipazione alle processioni cittadine, quella del Crocifisso dell’olmo e Venerdì Santo, che costituiscono i suoi “giochi preferiti”, come lui li definisce. Un ministero intenso trascorso a contatto con tante realtà parrocchiali, dove la preghiera e la fede si nutrono anche dell’ascolto della musica colta e della contemplazione dell’arte. Una vita segnata anche da pellegrinaggi nei santuari, Lourdes per esempio dove è stato ben 33 volte e poi tante capitali europee e musei. Molto diretto e schietto nelle sue prediche, a tratti umoristico, non manca di inserire riferimenti alla sua vita giovanile.
Dopo l’ordinazione sacerdotale, dall’ottobre 1956 al 30 settembre 1961, don Russo fu vicario cooperatore della chiesa Madre di Mazzarino, con il parroco mons. Rocco Scichilone, suo amico, padre e maestro. Dal 30 settembre 1961 fino all’estate 1966 fu insegnante di lettere alla scuola media di Piazza Armerina. Dal 1970 al 1973 frequentò la Pontificia Università Lateranense di Roma licenziandosi in Teologia. Mentre era professore al seminario era anche assistente diocesano per la gioventù femminile di Azione Cattolica e assistente per la gioventù maschile per la parrocchia Santo Stefano di Piazza Armerina. Dall’estate 1966 fino al 4 agosto 1973 ritorna vicario cooperatore alla chiesa Madre di Mazzarino con il parroco don Vincenzo Alessi Batù. Dal 4 agosto 1973 all’ottobre 2000 è parroco della chiesa madre di Niscemi e dal 20 ottobre 2000 ritorna parroco alla chiesa Madre di Mazzarino succedendo a don Salvatore Arena. Dopo le dimissioni da parroco della chiesa Madre di Mazzarino, don Antonino è stato Rettore della Chiesa di San Giuseppe in Mazzarino.

 

55° Anniversario Sacerdotale

 Il 28 giugno, festa del sacro Cuore di Gesù,  a Piazza Armerina si festeggiano tre sacerdoti diocesani che hanno raggiunto il traguardo dei 55 anni di sacerdozio. Nella cappella del Sacro Cuore del Seminario Vescovile di Piazza Armerina alle ore 17 il vescovo mons. Rosario Gisana presiede la Concelebrazione Eucaristica alla quale partecipano i tre festeggiati: don Guido Ferrigno, mons. Vincenzo Sauto e mons. Antonino Scarcione.
Era il 28 giugno 1964, quando per le mani di mons. Antonino Catarella, nella Cattedrale di Piazza Armerina ricevevano l’ordinazione sacerdotale. Erano in 5 quel lontano giorno a diventare sacerdoti, oltre ai tre festeggiati c’era don Giuseppe Bonfirraro di Barrafranca deceduto qualche anno fa e un altro sacerdote che ha lasciato il ministero, Francesco Farrugia.

 

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