Monthly Archives: Febbraio 2020

Corso di Aggiornamento IRC alla prima quindicina del mese di maggio

La situazione influenzale del Coronavirus, in sintonia alle indicazioni di prudenza sanitaria nazionale, espresse anche dalla Cei e Cesi, di comune accordo con il nostro Vescovo e il Professore relatore del Corso, si ritiene opportuno spostare il secondo modulo (6 e 7 marzo) del Corso di Aggiornamento degli insegnanti di religione alla prima quindicina del mese di maggio.
Il tutto risponde anche alla richiesta di molti insegnanti interessati. Si rimane in attesa delle sintesi dei vari laboratori, da inviare al più presto a questo ufficio.
Vi saluto nel Signore anche a nome dell’ équipe IRC, augurando Buona Quaresima.
Il Direttore – Don Ettore Bartolotta

Ufficio-IRC-Diocesi-di-Piazza-Armerina-Corso-di-Aggiornamento.pdf

Indicazioni per le comunità ecclesiali riguardo l’emergenza Coronavirus e intenzione di preghiera

In linea con le disposizioni emanate dalla Conferenza Episcopale Siciliana a proposito della possibile diffusione del contagio da coronavirus, si consiglia ad attenersi, da oggi e fino a quando non verrà stabilito diversamente, alle seguenti indicazioni:

  • durante la celebrazione dell’Eucarestia, si sospenda lo scambio del segno di pace, oppure si sostituisca la stretta di mano con un semplice inchino;
  • la Comunione sia distribuita sulla mano dei fedeli e non direttamente in bocca;
  • i sacerdoti non rinuncino a mettersi a disposizione per celebrare il Sacramento dellaRiconciliazione;
  • venga rimossa l’acqua lustrale dalle acquasantiere delle chiese;
  • purificare bene i vasi sacri;
  • sensibilizzare i ministri straordinari ad attenersi scrupolosamente alle forme igienico – sanitarie;
  • tenere pulite l’aula liturgica e i diversi locali di ministero pastorale

La Curia si premurerà di fornire tempestivamente eventuali ulteriori indicazioni.

Non manchi, infine, la nostra implorazione al Signore della vita perché ci liberi da questo male, conforti gli ammalati e sostenga quanti – operatori sanitari e ricercatori – sono impegnati nella lotta quotidiana per debellarlo.

Piazza Armerina 26 febbraio 2020                                                           Il vicario Generale
Mons. Antonino Rivoli

INTENZIONE DI PREGHIERA PER GLI AMMALATI PARTICOLARMENTE PER COLORO CHE SONO STATI COLPITI DAL CORONAVIRUS

Signore Gesù,
ti preghiamo per tutti gli ammalati,
particolarmente per coloro che
sono colpiti dal coronavirus.
O medico delle anime,
fa’ che non ci lasciamo travolgere
da facili paure e sospetti sterili
ma, con paziente responsabilità,
possiamo affrontare con coraggio e speranza questo nuovo pericolo,
certi che Tu non ci abbandoni.
Infondi il tuo Santo Spirito ai ricercatori, sostieni i medici,
proteggi coloro che assistono gli ammalati, consola le famiglie che hanno perso i loro cari.
Liberaci, o Signore,
da ogni pericolo dell’anima e del corpo,
ascolta il turbamento dei tuoi figli
sorretti dall’intercessione di Maria, tua e nostra madre.
Amen.

(Da inserire come conclusione della Preghiera dei fedeli o per la preghiera personale)

 

La sinodalità nella Chiesa

Un cammino di dialogo tra Clero e Laicato

La sinodalità nella Chiesa è un processo importante che permette di capire quello che il Signore desidera da una comunità. L’ascolto, il discernimento, il consenso costituiscono alcuni aspetti di questo cammino che mette in dialogo clero e fedeli laici. Non è possibile svolgere iniziative pastorali significative, in grado di testimoniare il vangelo di fronte al mondo, senza ascoltare i fedeli laici, poiché, in virtù del battesimo, essi hanno in comune con il clero la medesima ispirazione dello Spirito. Gli organismi di partecipazione rispondono a quest’esigenza. Occorre però ravvivarli e soprattutto credere nella loro efficienza per la comunione ecclesiale. Perché questo accada, è necessario creare la giusta condizione per attuare, attraverso l’ascolto vicendevole, quel discernimento che nasce dal rispetto e dalla discrezione. Esso aiuta a confermarsi in ciò che lo Spirito suggerisce ad una Chiesa. È una verità ecclesiale essenziale: nella Chiesa se non si cammina assieme, si rischia di cadere nell’individualismo che non soltanto sopprime la comunione fraterna, ma illude altresì sull’autenticità della vita ecclesiale. La sinodalità è uno stile che le nostre comunità devono recuperare nello svolgimento delle attività pastorali: un cammino (su,nodoj) da fare sempre e unicamente assieme. Esso non è un evento: non può esserlo, ma un modo di vivere nella Chiesa, di essere Chiesa, ove la fraternità e sororità rappresentano lo spazio di una comunione che nell’ascolto, al di là delle differenze e dei ruoli, trova lo strumento giusto per incontrarsi e realizzare la sinfonia dello Spirito…

  La sinoldalità nella Chiesa.pdf

 

La relazione del Vescovo al II Convegno diocesano della Pastorale della salute

Consolati da Cristo per essere noi stessi consolazione degli afflitti

Ha avuto luogo lo scorso 15 febbraio a Piazza Armerina il II Convegno diocesano della Pastorale della salute, organizzato in sinergia dagli uffici della Pastorale della salute, liturgico e della Famiglia. Il convegno si è svolto nella chiesa di sant’Antonio a Piazza Armerina. Dopo i saluti della dott.ssa Giuseppina Lo Manto, direttore dell’ufficio della Pastorale della salute, sono intervenuti, mons. Rosario Gisana; don Carmine Arice, Padre generale della Piccola Casa della divina Provvidenza (Cottolengo); don Pasqualino di Dio, direttore dell’ufficio Liturgico e don Giacinto magro direttore dell’Ufficio della pastorale della famiglia.

La relazione del Vescovo Consolati-da-Cristo-relazione-convegno-Piazza-Armerina-15-febbraio-2020.pdf

 

Lettera ai Presbiteri e ai Diaconi 1-2020

Ai Rev.mi Sacerdoti e ai Diaconi

Pubblicata la “Lettera ai presbiteri e ai diaconi 1-2020” da parte del nostro Vescovo Mons. Rosario Gisana.

  Lettera-ai-presbiteri-1-2020.pdf

 

 

Corso di preparazione per i nuovi ministri straordinari

In vista dell’istituzione dei nuovi ministri straordinari della Comunione e del rinnovo del mandato, il prossimo 26 aprile, domenica, alle ore 18 nella Basilica Cattedrale, l’ufficio Liturgico diocesano organizza un corso di preparazione che si terrà presso i locali della Chiesa Santo Stefano di Piazza Armerina dalle ore 16.30 alle ore 18. e seguirà il seguente schema

  • 1 marzo    Dimensione biblica ed ecclesiale dell’Eucaristia(Mons. A. Rivoli)
  • 8 marzo   L’Eucaristia è sorgente di carità. Dimensione pastorale (Diacono S. Farina) 
  • 15 marzo La cura pastorale dei malati in ospedale e nelle case (Dott.ssa G. Lo Manto) 
  • 29 marzo Spiritualità, modalità ed esercizio del ministero nella parrocchia (don P. di Dio) 

Per i nuovi candidati la presenza alla preparazione è obbligatoria e senza di essa, anche per un solo incontro ingiustificato, non si potrà ricevere il mandato.

Le griglie, allegate devono essere recapitate, entro il 19 aprile p.v., presso l’Ufficio Liturgico in formato cartaceo o anche via e-mail pasqualino.didio@virgilio.it

  • griglia per ciascuna parrocchia (allegato “A”), dove dovranno essere riportati i nominativi di coloro che dovranno essere confermati per l’anno 2020, compresi gli Accoliti  Allegato-A.docx
  • griglia (allegato “B”), dove dovranno invece essere riportati i nominativi dei nuovi candidati da istituire per l’anno 2020. Allegato-B.docx

 

 

 

Presentazione nuovo Messale Romano

Il 24 alle 18.30  nel salone parrocchiale della chiesa del Sacro Cuore a Gela e il 25 marzo alle 16.30  nel salone della chiesa di Sant’Antonio a Piazza Armerina, organizzati dall’ufficio liturgico diocesano diretto da don Lino di Dio, si terranno due analoghe serate di Formazione Liturgica durante le quali sarà presentata la terza edizione italiana del Messale Romano, che entrerà in vigore con la prima domenica di Avvento il 29 novembre. Interverranno mons. Rosario Gisana, mons. Antonino Rivoli e don Rino Lauricella Ninotta.
Il libro del Messale – scrivono i Vescovi nel loro messaggio – non è solo uno strumento per la celebrazione, ma è, prima di tutto, un testimone privilegiato di come la Chiesa abbia obbedito al comandamento – che è pegno, dono e supplica d’amore – di spezzare il pane in memoria del Signore. Le sue pagine custodiscono la ricchezza della tradizione della Chiesa, il suo desiderio di immergersi nel mistero pasquale, di attuarlo nella celebrazione, di tradurlo nella vita. Nel riconsegnare il Messale, vogliamo invitare tutte le comunità a riscoprire nella Liturgia la «prima e indispensabile fonte dalla quale i fedeli possono attingere il genuino spirito cristiano» (Sacrosanctum concilium, 14). La partecipazione piena, consapevole, attiva e fruttuosa alla celebrazione dell’Eucaristia è garanzia per una formazione integrale della personalità cristiana».
Nell’intenzione dei Vescovi, la riconsegna del Messale diventa così un’occasione preziosa di formazione per tutti i battezzati, invitati a riscoprire la grazia e la forza del celebrare, il suo linguaggio – fatto di gesti e parole – e il suo essere nutrimento per una piena conversione del cuore.

 

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