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Prematura la ripresa delle processioni

Una comunicazione del Ministero dell’Interno alla CEI ha allentato le restrizioni rigide riguardanti talune devozioni popolari, che toccano la sensibilità di fede della nostra gente. Nell’accogliere favorevolmente tali aperture, i Vescovi siciliani ritengono prematura la ripresa delle processioni, consapevoli che il fervore religioso dei fedeli e il loro attaccamento alla Beata Vergine e ai Santi non facilitano l’attuazione puntuale delle disposizioni di contenimento del contagio. Dispiace, peraltro, che la ristrettezza dei tempi non rende possibile neanche l’omaggio pubblico alla Santissima Eucaristia nella solennità del Corpo e Sangue del Signore.

Sperando che presto si possa tornare a venerare la Madonna e i Santi secondo le tradizioni tipiche di ogni Chiesa locale, i Vescovi affidano alla loro intercessione l’amata terra di Sicilia, affinché sia presto definitivamente liberata dalla terribile pandemia.

I Vescovi di Sicilia

Deceduto don Aldo Contrafatto. I funerali mercoledì nella sua Parrocchia

Questa mattina intorno alle ore 8, ha chiuso la sua esistenza terrena, don Aldo Contrafatto, parroco di Maria Ausiliatrice e San Giovanni Bosco in Butera cittadina della quale era anche Vicario Foraneo. Nella serata di sabato era stato colto da un malore e trasportato in ospedale a Gela dove era stato ricoverato in terapia intensiva.
Don Aldo, 73 anni era prossimo a festeggiare il Giubileo sacerdotale; era stato, infatti ordinato da mons. Antonino Catarella l’8 agosto del 1970.
I funerali saranno celebrati dal Vescovo mons. Rosario Gisana, mercoledì 10 giugno alle ore 10 nella sua Parrocchia

Lettera dei Vescovi per la Giornata Sacerdotale Mariana 2020

Lettera dei vescovi di Sicilia ai prebiteri delle Diocesi in occasione della Giornata Sacerdotale Mariana. Prevista a Siracusa nel Santuario della Madonna delle Lacrime martedì 9 giugno.

  Lettera-ai-presbiteri-di-Sicilia.docx

L’omelia della Messa Crismale

Sabato 30 aprile, vigilia di Pentecoste nella Cattedrale il Vescovo, mons. Rosario Gisana ha presieduto la Messa Crismale. L’emergenza sanitaria che aveva sospeso tutte le manifestazioni comprese le celebrazioni religiose, non aveva permesso di celebrare la Messa Crismale per la benedizione degli oli, nella data che per quest’anno era stata fissata per il 2 aprile sera (anziché il giovedì Santo) per permettere la più ampia partecipazione di fedeli.
Il Vescovo ha pronunciato la seguente omelia Omelia-messa-crismale-2020.pdf

Celebrazione della Messa Crismale

Sarà celebrata sabato 30 maggio alle ore 18, in Cattedrale, la Messa Crismale presieduta dal Vescovo e concelebrata da tutti i sacerdoti della Diocesi. Ci si atterrà, per la peculiare situazione, anche per questa occasione alle indicazioni che il nostro Vescovo ha dato per le varie celebrazioni inerenti al protocollo d’intesa tra la CEI e il Governo, tra le quali quella di non superare la quota di 200 persone per la partecipazione alla Celebrazione. Alla Celebrazione oltre ai presbiteri potrà partecipare un solo rappresentante Laico per Parrocchia.
La Celebrazione sarà trasmessa in diretta su Rete Chiara (canale 813 del digitale terrestre) , su questo sito e sulla pagina Facebook della Diocesi.

La lettera del Vicario Generale con le indicazioni messa-crismale.docx

II Giornata Diocesana dell’ammalato, dell’anziano e del disabile

Si svolgerà sabato 23 maggio la II Giornata Diocesana dell’ammalato, dell’anziano e del disabile. Anche quest’anno sarà il Santuario Maria Ss. della Cava a Pietraperzia ad ospitare l’evento che avrà inizio alle ore 10.30 con la recita del Rosario. Seguirà la celebrazione della Messa presieduta dal Vescovo mons. Rosario Gisana. La giornata si svologerà nel pieno rispetto delle disposizioni governative per la pandemia da Covid-19.
La celebrazione potrà essere seguita in diretta su RETE CHIARA

Indicazioni del Vescovo per la ripresa graduale delle Messe con il popolo

Lo scorso 7 maggio è stato emanato un protocollo d’intesa a firma congiunta del Ministero dell’Interno e
della Conferenza Episcopale Italiana, in vista di una «graduale ripresa delle celebrazioni liturgiche con il popolo». Il Vescovo mons. Rosario Gisana, dopo aver ascoltato il parere dei Vicari foranei, ha emanato alcune disposizioni che consentiranno di svolgere adeguatamente le attività Liturgiche e pastorali.
È necessario anzitutto tenere conto di queste indicazioni essenziali:
a. evitare assembramento;
b. tenere la distanza di sicurezza;
c. igienizzarsi secondo normativa;
d. indossare la mascherina.

Nella lettera il Vescovo da anche le indicazioni riguardo le norme da osservare per le Celebrazioni. Inoltre mons. Rosario Gisana, comunica che i Sacramenti per il completamento dell’Iniziazione Cristiana dei fanciulli sono rimandati al prossimo anno Pastorale.
Nella lettera viene anche comunicata la data per la Celebrazione della Messa Crismale alla vigilia di
Pentecoste, 30 maggio c.m., alle ore 18 nella  Cattedrale.
Per quanto concerne la solennità del Corpus Domini, è stata esclusa la tradizionale processione, e, per dare maggiore opportunità di partecipazione, si è pensato di aggiungere, se è necessario, qualche messa e di non celebrare, solo per quest’anno, la messa solenne di  vicariato.
Stando alle indicazioni del protocollo, le feste patronali potranno celebrarsi normalmente, senza la consueta processione.
lettera-ai-presbiteri-7-2020-.pdf

Covid-19. Lettera del Vescovo ai Presbiteri (n.6/2020)

Benché la nota della Conferenza Episcopale Italiana, redatta il 30 aprile u.s., sia
abbastanza esplicita sulla celebrazione delle esequie, è opportuno fare delle puntualizzazioni
che riguardano la celebrazione della messa. Laddove si ritiene possibile e gli spazi lo
consentono, è obbligatorio rispettare le norme già anticipatamente emesse. Non bisogna infatti
trascurare il principio di fondo con le seguenti indicazioni:
– distanza di sicurezza;
– utilizzo di mascherina;
– sanificazione dell’ambiente;
– divieto assoluto di assembramento.
Con l’avvio della cosiddetta fase 2, a partire dal 4 maggio c.m., sarà possibile celebrare la
messa esequiale con la presenza di uno sparuto gruppo di parenti. Le norme governative,
confermate dalla Conferenza Episcopale Italiana, sono molto chiare

  lettera-ai-presbiteri-6-2020-.pdf

 

Emergenza Covid-19 – Disposizioni per la celebrazione delle Esequie

Esequie, nota complementare al testo del Ministero dell’Interno (30 aprile 2019)

Nel confronto con le Istituzioni governative e il Comitato Tecnico-Scientifico, la Segreteria Generale sta affrontando le condizioni con le quali, gradualmente, riprendere le celebrazioni con il popolo e le attività pastorali.
Nello specifico delle celebrazioni delle esequie, a complemento del testo del Ministero dell’Interno inviato questa mattina, vengono di seguito indicate alcune misure – già condivise – cui ottemperare con cura, nel rispetto della normativa sanitaria e delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da SARS-CoV-2.
Prima dell’accesso in chiesa dei partecipanti alle esequie funebri, sia garantita da un addetto alla sicurezza la misurazione della temperatura corporea, attraverso un termometro digitale o un termo-scanner. Questa disposizione è richiesta anche per le celebrazioni all’aperto. Venga bloccato l’accesso a chi risulti avere una temperatura corporea superiore ai 37,5°C.
Vista la possibilità di celebrare le esequie anche con la Santa Messa, nel momento della distribuzione della Comunione eucaristica si evitino spostamenti. Sia il celebrante a recarsi ai posti, dove i fedeli – al massimo quindici – sono disposti nel rispetto della distanza sanitaria.
Il sacerdote indossi la mascherina, avendo cura di coprirsi adeguatamente naso e bocca, e mantenga a sua volta un’adeguata distanza di sicurezza.
La distribuzione dell’Eucarestia avvenga dopo che il celebrante abbia curato l’igiene delle proprie mani; lo stesso abbia cura di offrire l’ostia porgendola sulle mani dei fedeli, senza venire a contatto fisico con esse.
Per quanto concerne la sanificazione, la chiesa sia igienizzata regolarmente, mediante pulizia delle superfici e degli arredi con idonei detergenti ad azione antisettica.
Al termine di ogni celebrazione si dovrà favorire il ricambio dell’aria.
Ove siano presenti spazi idonei, contigui alla chiesa, si prenda in considerazione la possibilità di celebrare le esequie all’aperto, con il rispetto delle distanze di sicurezza e delle altre indicazioni sopra disposte.
Si consideri anche l’ipotesi di celebrare le esequie funebri all’aperto nelle aree cimiteriali ove vi sia la possibilità di mantenere un adeguato distanziamento fisico.
L’Autorità ecclesiastica competente informi tutti i fedeli e chiunque entri in chiesa sulle disposizioni di sicurezza sopraindicate, sia attraverso i suoi canali di comunicazione, sia affiggendo all’ingresso della chiesa stessa appositi cartelli informativi.
Sia indicato anche l’obbligo di rimanere a casa in presenza di temperatura corporea oltre i 37,5°C o di altri sintomi influenzali. Si raccomandi di non accedere comunque alla chiesa e di non partecipare alle celebrazioni esequiali se sono presenti sintomi di influenza o vi è stato contatto con persone positive a SARS-COV-2 nei giorni precedenti.

  Nota-della-CEI.pdf

  Disposizioni-Esequie-Ministero-dellInterno.pdf

Covid-19, messaggio del Vescovo Gisana agli IRC

“L’insegnamento a distanza segna un rapporto che deve diventare sempre più esempio di incontro e testimonianza e di accompagnamento co-educante, perché anche noi impariamo dai nostri alunni. In questo tempo anomalo, la didattica da casa è anche segno di vicinanza degli insegnanti, espressione della vita il cui studio rappresenta il segno della sapienza dell’incontro con gli alunni”. Così Mons. Rosario Gisana, vescovo di Piazza Armerina in un video messaggio rivolto agli insegnanti di Religione Cattolica.

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