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La sinodalità nella Chiesa

Un cammino di dialogo tra Clero e Laicato

La sinodalità nella Chiesa è un processo importante che permette di capire quello che il Signore desidera da una comunità. L’ascolto, il discernimento, il consenso costituiscono alcuni aspetti di questo cammino che mette in dialogo clero e fedeli laici. Non è possibile svolgere iniziative pastorali significative, in grado di testimoniare il vangelo di fronte al mondo, senza ascoltare i fedeli laici, poiché, in virtù del battesimo, essi hanno in comune con il clero la medesima ispirazione dello Spirito. Gli organismi di partecipazione rispondono a quest’esigenza. Occorre però ravvivarli e soprattutto credere nella loro efficienza per la comunione ecclesiale. Perché questo accada, è necessario creare la giusta condizione per attuare, attraverso l’ascolto vicendevole, quel discernimento che nasce dal rispetto e dalla discrezione. Esso aiuta a confermarsi in ciò che lo Spirito suggerisce ad una Chiesa. È una verità ecclesiale essenziale: nella Chiesa se non si cammina assieme, si rischia di cadere nell’individualismo che non soltanto sopprime la comunione fraterna, ma illude altresì sull’autenticità della vita ecclesiale. La sinodalità è uno stile che le nostre comunità devono recuperare nello svolgimento delle attività pastorali: un cammino (su,nodoj) da fare sempre e unicamente assieme. Esso non è un evento: non può esserlo, ma un modo di vivere nella Chiesa, di essere Chiesa, ove la fraternità e sororità rappresentano lo spazio di una comunione che nell’ascolto, al di là delle differenze e dei ruoli, trova lo strumento giusto per incontrarsi e realizzare la sinfonia dello Spirito…

  La sinoldalità nella Chiesa.pdf

 

Convegno Catechistico Regionale

Si svolgerà dal 7 al 9 febbraio prossimi, presso il Grand Hotel Mosè (Villaggio Mosè) di Agrigento il Convegno Catechistico regionale, rivolto ai direttori e alle équipe degli Uffici catechistici diocesani, ai responsabili e coordinatori della catechesi nel territorio, ai catechisti, agli esperti in catechetica, ai responsabili ed accompagnatori dei catecumeni e ai responsabili dell’apostolato biblico. Il Convegno è un ulteriore tappa del percorso di riflessione ed elaborazione che l’Ufficio catechistico regionale sta sviluppando per accompagnare il processo di rinnovamento missionario nelle Chiese di Sicilia.

Scarica il depliant con il programma e le note di partecipazione convegno-catechistico-brochure.pdf

 

Unti per ungere

Percorsi formativi per i ministri ordinati delle Chiese di Sicilia

Il Centro regionale per la formazione permanente del Clero “Madre del buon Pastore”  della Conferenza Episcopale Siciliana diretto da don Calogero Cerami, organizza anche per quest’anno i percorsi formativi rivolti ai presbiteri e diaconi delle Diocesi di Sicilia e anche ai seminaristi del sesto anno. Anche quest’anno il corso sul sacramento della Riconciliazione dal titolo “Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro” al Centro Immacolata di Poggio San Francesco dal 17 al 21 febbraio 2020  e il corso sulla parrocchia dal titolo “Una pastorale generativa”
all’Hotel Federico II di Enna dal 2 al 4 marzo. Nel file allegato programmazione dettagliata dei due percorsi formativi e del modulo per i delegati della formazione dei diaconi e dei presbiteri,
i membri della Commissione Presbiterale Siciliana e i rettori dei Seminari.

Programmazione-CMBP-2020.pdf

Festa diocesana della Vita Consacrata

Il 2 febbraio ricorre, come ogni anno, la festa della Presentazione del Signore e in questo giorno in tutta la Chiesa si celebra la giornata della Vita Consacrata. I consacrati e le consacrate della Diocesi si ritroveranno MARTEDI’ 28 GENNAIO ALLE ORE 17 nella chiesa di San Giovanni Bosco a Riesi, per la Messa presieduta dal Vescovo.

Due relazioni del Vescovo

Di seguito due relazioni tenute dal Vescovo mons. Rosario Gisana a Locri e a Noto:

Scelta Religione Cattolica

Pubblichiamo il Messaggio della Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana in vista della scelta di avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica nell’anno scolastico 2020-202.

Nel Messaggio della Presidenza dei Vescovi italiani sulla scelta di avvalersi della religione cattolica a scuola, quest’anno si sottolinea il valore dello studio della Bibbia come risposta alle domande di senso e fondamento non solo della fede cristiana ma della nostra cultura italiana.

Messaggio-Presidenza-CEI-su-IRC-2020-2021.pdf

 

Festa diocesana dei giornalisti

Anche quest’anno torna l’appuntamento annuale dei giornalisti e operatori della comunicazione che lavorano nel territorio della Diocesi, in occasione della festa del Patrono, S. Francesco di Sales. L’incontro dei giornalisti e operatori della comunicazione avrà luogo a Gela, presso la chiesa di Sant’Antonio di Padova, sabato 25 gennaio prossimo alle ore 18 con la celebrazione della Messa presieduta dal Vescovo mons. Rosario Gisana. Subito dopo,  incontro nel salone parrocchiale, durante il quale si parlerà di “Informazione religiosa: la connessione – attraverso il racconto – della memoria con la vita”, argomento ispirato al tema che Papa Francesco ha lanciato in occasione della 54° Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali che si celebrerà nel maggio 2020.
Interverranno, insieme con il Vescovo, don Giuseppe Rabita, direttore del settimanale Settegiorni; don Carmelo Cosenza, direttore diocesano dell’ufficio Comunicazioni Sociali e Lucia Ascione, giornalista e conduttrice del programma tv “Bel tempo si spera” in onda su Tv2000. Modererà Andrea Cassisi, giornalista di Settegiorni e Avvenire.
L’incontro è accreditato nell’ambito della Formazione Professionale Continua dei giornalisti e dà diritto all’acquisizione di numero 3 crediti non deontologici, previa prenotazione sul portale SIGEF entro e non oltre il 20 gennaio.

Festa della Pace ACR

Sarà a Villarosa che i ragazzi dell’Azione cattolica si incontreranno per l’annuale Festa diocesana della Pace. L’appuntamento, che ha per titolo “Piazza La Pace”, si svolgerà domenica 26 gennaio, a partire dalle ore 9.30. Il cuore della giornata sarà la marcia per le vie della città: un corteo colorato e festante porterà, infatti, gli acierrini di tutti i paesi della diocesi fino a dentro la Chiesa madre dove, a mezzogiorno, il vicario generale mons. Antonino Rivoli presiederà la messa domenicale.
La manifestazione prevede anche una fase laboratoriale e di confronto per i ragazzi dell’Azione cattolica, che saranno suddivisi in gruppi in base all’età. Nel pomeriggio, prima dei saluti, ci sarà poi tempo per giochi e bans tipici del settore più giovane dell’associazione.

Giornata diocesana del volontariato

Organizzata dalla Caritas Diocesana, avrà luogo domenica 12 gennaio la Giornata diocesana del Volontariato. All’evento sono invitati tutti coloro che operano nel mondo del volontariato e delle diverse associazioni e tutti gli operatori Caritas. La giornata si svolgerà nella Basilica Cattedrale con inizio alle ore 16 con la relazione di Antonio Granvillano sul tema: “Ricostruire una comunità solidale: il volontariato nel terzo millennio. Alle 17.30 seguirà la Celebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo mons. Rosario Gisana

Dentro la nostra Storia

Il messaggio di Natale del Vescovo mons. Rosario Gisana

“Il Natale è una festa in cui si desidera stare assieme, incontrarsi, ritrovarsi con le persone care: una festa in cui questo nobile sentimento di alterità nasce spontaneo. È lo spirito del Natale che ci coinvolge, ci trascina, ci educa e, al di là dei tanti egoismi che continuiamo a disseminare, sentiamo il bisogno di riconciliarci con l’altro. Questo sentimento “natalizio”, scaturisce dall’onda messianica di Gesù, la cui nascita ci esorta a ripensare in modo serio l’importanza dell’altro, della sua esistenza nelle nostre relazioni. Questo processo di alterità, che l’incarnazione del Verbo ha avviato, ci riporta ovviamente alla relazione primordiale, quella con Dio, l’Altro per antonomasia. Dal momento in cui egli si è rivelato, cioè dall’istante in cui abbiamo percepito e, mediante l’incarnazione, abbiamo imparato a constatare la sua esistenza “dentro la nostra storia”, è mutata l’idea che avevamo di Dio e soprattutto è mutato il modo con cui dovremmo rapportarci con l’altro, considerando che l’alterità, quella che si apprende dalla relazione trinitaria, è accoglienza dell’altro nel nostro spazio di vita. Messaggio-di-natale-2019.pdf

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