Omelia per la conclusione del giubileo della speranza

Omelia per la conclusione del giubileo della speranza

Nella mattinata di domenica 28 dicembre, nella Cattedrale a Piazza Armerina ha avuto luogo il solenne pontificale, presieduto dal Vescovo mons. Rosario Gisana, per la chiusura a livello diocesano dell’anno giubilare. Presenti alla solenne liturgia il clero diocesano, i diaconi, i religiosi, i seminaristi e moltissimi fedeli provenienti da tutti i vicariati che hanno affollato la Basilica Cattedrale. Nella sua omelia il Vescovo ha fatto riferimento alla Speranza, tema del Giubileo, iniziato nella Notte Santa del Natale di Nostro Signore del 24/25 dicembre del 2024 con l’apertura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro a Roma da Papa Francesco e  chiuso per l’Epifania di Nostro Signore, il 6 gennaio scorso da Papa Leone XIV.
La porta santa che ogni fedele ha attraversato durante il Giubileo ha rappresentato metaforicamente la vera Porta attraverso cui ogni cristiano deve passare, ovvero Gesù che è la porta della nostra speranza. “In lui – ha detto il vescovo – bambino fatto uomo, ogni ferita è risanata. E’ lui il Buon Pastore, l’incarnazione del Verbo, che ogni cristiano deve seguire dal punto di vista discepolare, assimilando quanto egli ci chiede per seguirlo” E, difatti, soltanto se ciascuno passa attraverso Gesù può trovare la pace. Soltanto Gesù potrà dare la pace al mondo e non il riarmo. Non è con la guerra che si potrà giungere alla pace.

omelia-fine-giubileo-28-dicembre-2025.pdf (30 download )

 

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